Michela Caelli

Il regalo più grande

 

Andando a riesaminare tutti i casi di tumori di cui era stato a conoscenza, il dottor Hamer scoprì in ciascuno di questi una relazione molto stretta fra il tipo di tumore ed un evento, diciamo così “scatenante”, che lo poteva avere innescato. In breve produsse una teoria, o un sistema di leggi, che è in grado di spiegare tutti i fenomeni classificabili come “malattie”che ci affliggono. La cosiddetta malattia viene ridefinita come parte di uno o più programmi Speciali, Biologici e Sensati con un fine ben preciso che è quello di consentire primariamente la sopravvivenza dell'individuo, della famiglia/discendenza, del clan/branco e della specie.

Essa ci consente, attraverso una risposta appropriata del cervello ad un trauma, di continuare a vivere, non è nient’altro che una reazione adeguata, utile e prevista dalla Natura ad uno shock imprevisto. Hamer ridà dignità al nostro essere, il nostro corpo non è un campo di battaglia, ma è un luogo di cooperazione,in cui avvengono azioni funzionalmente sensate, processi intelligenti, opportunità irrinunciabili (pena la nostra estinzione) di crescita evolutiva attraverso un meccanismo storico collaudato, uguale per tutti gli esseri viventi. Le scoperte di Hamer, estremamente innovative, ci conducono in una realtà completamente nuova, in cui uno degli elementi rivoluzionari sta nel prendere in considerazione l’aspetto psichico della persona, il suo vissuto, ciò che egli ha provato in certi frangenti.

Gli aspetti totalmente nuovi che contraddistinguono la NM, contribuiscono a rendere difficile la loro accettazione in quanto essi non sono riferibili a nessun sistema elaborato fino ad oggi. Conoscere la Nuova Medicina Germanica è stato un onore e mi fa sentire un essere privilegiato, una persona a cui la vita ha fatto un dono veramente prezioso. Superate le naturali resistenze iniziali posso dirvi che scoprire il senso delle malattie è quanto di più appassionante e proficuo avessi mai potuto immaginare!